venerdì 19 dicembre 2014

"Sdebitiamoci" un progetto regionale dedicato a chi ha problemi di sovraindebitamento

Da gennaio 2015 sarà attivo a Milano il progetto "Sdebitiamoci" uno sportello dedicato a tutti i cittadini lombardi che hanno problemi di sovraindebitamento 

Con il progetto “Sdebitiamoci” Movimento Difesa del Cittadino vuole fornire il proprio contributo alla promozione dell’inclusione e alla prevenzione del fenomeno dell’esclusione sociale.
Il percorso progettuale nasce, infatti, con la finalità di assistere i cittadini lombardi sovra indebitati sui principali strumenti normativi di esdebitazione, con particolare attenzione alla così detta legge del “consumatore meritevole”. Benché poco conosciuta e scarsamente applicata la normativa si caratterizza per grande innovatività introducendo lo strumento dell’accordo con i creditori (su proposta del debitore), sulla base di un piano di ristrutturazione dei debiti che assicuri il regolare pagamento dei creditori e, l’eventuale moratoria dei pagamenti (con esclusione dei crediti impignorabili).
Obiettivo generale dell’intervento è anche quello di promuovere la conoscenza degli strumenti di sostegno economico (e la loro accessibilità) che le Istituzioni e le diverse realtà della società civile hanno approntato. Il confronto con i diversi stakeholder (cittadini, referenti istituzionali,referenti della P.A., rappresentanti del mondo associativo e delle Fondazioni) sviluppato in corso di definizione del progetto ha, infatti, evidenziato una diffusa asimmetria informativa che interessa sia i fruitori dei servizi che gli erogatori che porta a situazioni di sotto utilizzazione delle risorse disponibili.
Infine, come già evidenziato, sono molte le criticità che ostacolano l’affermarsi di un welfare in grado di arginare il processo di impoverimento sociale e tali criticità rendono necessario un approccio sistematico al problema come pure una condivisione di strumenti e competenze tra le realtà sociali che si fanno carico di queste tematiche. Con il progetto “Sdebitiamoci” si intende promuovere lo sviluppo di una rete tra le diverse realtà che si occupano dei cittadini a rischio di esclusione.
Sintesi dei macro obiettivi
 Attivare azioni di sostegno a favore di cittadini lombardi a rischio di esclusione sociale
 Promuovere la conoscenza dei principali strumenti di contrasto all’esclusione sociale
 Promuovere un approccio sistemico al problema del sovra indebitamento tra le diverse realtà che si occupano dei cittadini a rischio di esclusione.


Descrizione delle finalità che si intendono raggiungere
La finalità degli interventi proposti è quella di offrire ai cittadini a rischio di esclusione una nuova dimensione della socialità promuovendo la consapevolezza di come sia possibile un “fresh start” (nuovo inizio) e la riacquisizione del proprio ruolo attivo nella società. Si intende, inoltre, favorire la diffusione della conoscenza degli strumenti di sostegno economico, promuovendo la partecipazione attiva dei cittadini (in particolare di coloro che hanno usufruito dei servizi offerti) nella divulgazione delle attività progettuali, evidenziando come la condivisione e l’inclusione rappresentino un importante valore aggiunto.
Infine, la promozione di una rete tra le diverse realtà che si occupano dei cittadini a rischio di esclusione, si pone la finalità di creare nuove sinergie tra le forze sociali impegnate su questo fronte .

Attività programmate:
Attivazione di uno sportello dedicato ad attività di consulenza ai cittadini sovra indebitati (con particolare riferimento alla legge 3- 2012). Lo sportello in fase di start-up avrà un’operatività quindicinale ma - al bisogno – si potrà implementare la frequenza. Lo sportello sarà gestito da consulenti legali formati.
Ricognizione delle realtà che si occupano di cittadini a rischio di esclusione; presentare loro la propria attività associativa e le attività previste dal progetto in un ottica di sussidiarietà e condivisione delle competenze (anche coinvolgendo nella formazione gli operatori di sportello delle realtà interessate alla costituzione di una rete) e di promozione di un approccio sistematico al tema del sovraindebitamento.
Mappatura e raccolta degli strumenti a disposizione dei cittadini a rischio di esclusione.
Realizzazione di un vademecum informativo sugli strumenti e le realtà non profit a disposizione dei cittadini a rischio di esclusione (cartaceo e on line);
Realizzare incontri di formazione su quanto previsto dalla legge 3/12 - aperti a tutti i cittadini e alle realtà associative che si occupano di sovra indebitamento.

giovedì 18 dicembre 2014

Sostituire l’olio di palma entro il 2015: l’impegno dei grandi marchi dell’industria alimentare

Una bella notizia dal mondo dell'industria alimentare: alcune grandi catene si impegnano a sostituire l'olio di palma con prodotti meno dannosi per l'ambiente e la salute



Alcuni noti marchi del mondo dell’industria alimentare si impegnano a sostituire l’olio di palma con prodotti meno dannosi per l’ambiente e la salute. Ikea, Ld Market, Coop, Md Discount ed Esselunga sono le industrie che si impegnano a produrre i propri prodotti senza l’utilizzo dell’olio che si ricava dalla palma che è molto dannoso per l’ambiente e per la salute.

DANNI OLIO DI PALMA SULL’AMBIENTE 
I danni per l’ambiente dovuti alla produzione dell’olio di palma sono ingenti per via del fatto che la coltivazione delle palme da olio sta causando la deforestazione di tante aree del mondo. Per far posto alle palme, vista l’elevata richiesta dell’olio, infatti, vengono distrutti ettari di foreste pluviali che sono l’habitat di numerosi animali.








DANNI OLIO DI PALMA SULLA SALUTE 
Oltre ad essere dannoso per l’ambiente, l’olio di palma è deleterio anche per la salute. Assumere olio di palma in maniera sporadica non causa danni ma la maggior parte dei prodotti dolciari e da forno utilizza questo olio ricco di grassi saturi che possono raggiungere anche il 50% nel caso dell’olio di palma derivato dai frutti e l’80% nell’olio di palmisto, derivato dai semi. I grassi saturi vanno ad ostruire le arterie causando colesterolo.









PRODOTTI CHE CONTENGONO OLIO DI PALMA 



A volte è difficile capire in quali prodotti è contenuto l’olio di palma, la maggior parte delle volte è scritto nell’etichetta, molte altre vi è solo la dicitura “olio vegetale”. L’olio di palma viene utilizzato nelle merendine e nei dolci, nei crackers e nei prodotti da forno e nei cibi fritti.

COME SOSTITUIRE OLIO DI PALMA 

L’olio di palma ha un costo molto contenuto per questo le industrie sono restie a cambiarlo con un olio più sostenibile. Inoltre l’olio di palma non diventa rancido come il burro e non ha un sapore pungente come quello d’oliva. E’ da apprezzare dunque l’impegno delle aziende che hanno dato la disponibilità di abolire questo prodotto, senza inficiare sul prezzo, entro la fine del 2015.












Fonte: Non Sprecare


mercoledì 17 dicembre 2014

Milano - Donne@lcomputer 2015

IL COMUNE DI MILANO E futuro@lfemminile PRESENTANO I CORSI GRATUITI D’INFORMATICA DEDICATI ALLE DONNE MILANESI



Conoscere e utilizzare al meglio i principali programmi di informatica, da Word a Excel a Internet Explorer partecipando a corsi gratuiti, per migliorare la propria formazione e avere una chance in più anche nella ricerca di un lavoro: è l’opportunità offerta da futuro@lfemminile – il Progetto di Responsabilità Sociale di Microsoft Italia con Asus e Avanade – grazie all’iniziativa donne@lcomputer promossa dall’Assessorato alle Politiche sociali e Cultura della Salute.

Questa è la sesta edizione di corsi gratuiti realizzati grazie al sostegno di futuro@lfemminile. Le prime edizioni hanno visto la partecipazione di oltre 2000 donne e l’obiettivo dell’edizione 2015 è di raggiungere più di 300 donne nel capoluogo lombardo.
I corsi avranno luogo da lunedì 26 gennaio al 6 febbraio 2015 presso il Centro Servizi di Sant’Elembardo, Via Sant’Elembardo 4. Sono previste quattro ore di lezione per tipologia di corso (Word, Excel o Internet), si svolgeranno dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. Al termine del corso sarà rilasciato un diploma di partecipazione utile ad attestare le competenze acquisite.
Per iscriversi ai corsi è possibile chiamare a partire dal 18 dicembre la segreteria organizzativa al numero 02 43810223 o scrivere una email all’indirizzo donnealcomputer2015@westland.it 
L’iscrizione è aperta fino ad esaurimento posti. 

giovedì 4 dicembre 2014

UnipolSai - A Milano biglietti Atm a chi lascia l'auto a casa

Un biglietto al giorno se non usi l’auto

Questo il cuore dell’iniziativa “Ferma l’auto guadagni mezzi”, valida fino all’11 febbraio 2015, siglata dal Comune di Milano con UnipolSai e Octo Telematics, in collaborazione con Atm Milano.
La promozione è rivolta agli automobilisti che hanno sottoscritto una polizza assicurativa con UnipolSai, disposti a lasciare l’auto in garage e spostarsi in città con i mezzi pubblici nei giorni feriali tra le 7.30 e le 19.30. Per ogni giorno in cui il veicolo resterà fermo, gli automobilisti riceveranno un biglietto Atm per viaggiare sui mezzi pubblici urbani.
Ma come controllare che la macchina rimanga effettivamente ferma in garage?
Attraverso un dispositivo telematico Octo Telematics installato sulla vettura che registra i dati di utilizzo e consente di accumulare un credito di 1,50 euro per ogni giorno che non si utilizza l’auto, fino a un massimo di 30 euro.
Il bonus potrà essere convertito in biglietti Atm, che potranno essere ritirati presso le biglietterie automatiche con il codice fornito dalla compagnia assicurativa.
Gli automobilisti potranno accedere ai dati del proprio veicolo anche attraverso la piattaforma digitale del portale Octo Telematics.
L’iniziativa a favore della mobilità sostenibile ha l’obiettivo di ridurre il traffico e incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici. “Un’idea innovativa che mira a ridurre le emissioni di CO2 prodotte dal traffico intenso e che consente agli utenti di risparmiare due volte – commenta l’assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran –. Da un lato sulla benzina, sull’eventuale ticket di ingresso nella Cerchia dei Bastioni, e sul parcheggio, dall’altra in termini di tempo. E’ noto infatti che l’auto risulta il mezzo meno rapido per muoversi in città”

Fonte: Veronica Monaco
Milano Week End

lunedì 1 dicembre 2014

Amsa ricerca operatori ecologici in vista dell'Expo 2015



COMUNICATO STAMPA
AMSA CERCA OPERATORI ECOLOGICI IN VISTA DI EXPO 2015
· Assunzione temporanea fino a 7 mesi
· Registrazioni aperte sul sito internet di Amsa
Milano, 28 novembre 2014 – Amsa, società del gruppo A2A, ha avviato una ricerca di candidati da inserire in organico come operatori ecologici durante il periodo di EXPO 2015.
Nei sei mesi dell’Esposizione Universale, che aprirà al pubblico il 1 maggio 2015, è previsto l’arrivo in città di oltre venti milioni di visitatori, italiani e non.
Per far fronte all’impatto che un afflusso turistico di tale portata avrà sui servizi che Amsa offre quotidianamente alla città di Milano (si stimano circa 160.000 presenze in più al giorno), l’azienda ha deciso di selezionare personale per potenziare principalmente le attività di raccolta rifiuti, di spazzamento e di pulizia del suolo pubblico.
I contratti offerti sono a tempo determinato dalla durata variabile, in funzione della necessità di potenziamento dei servizi.
Tutti gli interessati possono proporre la propria candidatura ad operatore ecologico registrandosi sul sito internet aziendale www.amsa.it. Una volta cliccato il link presente sulla homepage della pagina web di Amsa, bisognerà inserire le informazioni richieste e in pochi semplici passaggi la candidatura sarà registrata e il nominativo inserito nella banca dati dell’Azienda.
I requisiti minimi per candidarsi sono:
· Diploma di licenza media;
· Disponibilità a lavorare su turni, in reperibilità e presenza nei giorni festivi;
· Attenzione e precisione per il servizio svolto, spirito di gruppo.
Costituiscono titolo preferenziale la conoscenza dell’inglese e/o altra lingua straniera ed il possesso della patente di guida di categoria B o C, con Certificato Qualificazione
Conduzione (CQC).
La ricerca è rivolta ad entrambi i sessi, ai sensi della legge 903/77.
AMSA, società del gruppo A2A, si occupa di servizi ambientali e serve cittadini e imprese di Milano, Basiglio, Bresso,
Buccinasco, Cormano, Novate Milanese, Pero, Segrate, San Donato Milanese, Settimo Milanese e Trezzano sul Naviglio
con soluzioni studiate in base alle esigenze delle diverse utenze. Amsa tiene oggi pulita un’area di 272 Kmq, lavorando
per oltre 2,3 milioni di persone: 1.300.000 abitanti e 800.000 city users nella città di Milano e circa 215.000 residenti nei
Comuni della Provincia serviti dall’azienda. AMSA può contare su oltre 3000 dipendenti ed è proprietaria di un impianto
per la selezione e valorizzazione del vetro, un impianto per il trattamento dei rifiuti voluminosi e un impianto per la
valorizzazione delle terre di spazzamento. AMSA dispone, inoltre, di cinque riciclerie. L’Azienda ha una flotta di circa
1.200 automezzi, il 30% dei quali alimentati a metano e il 31% con motorizzazione a norma Euro 4 ed Euro 5.

Contatti:
Ufficio Stampa Amsa
02.2729.8015
ufficio.stampa@amsa.it
www.amsa.it

domenica 30 novembre 2014

RIMANDATO CANONE RAI sulla bolletta della luce

Fino a qualche giorno fa si dava ormai per certo il provvedimento stabilito dal Governo Renzi secondo cui, da gennaio 2015, il canone Rai sarebbe stato inserito all'interno della bolletta della luce. L'idea era quella di combattere l’evasione fiscale di questa imposta, abbassando il costo del canone a 60-65 euro l’anno (invece dei 113,50 euro attuali) e facendolo pagare a chiunque possedesse un contratto di fornitura elettrica.
Ma, a quanto pare i tempi tecnici sono troppo stretti per poterlo attuare entro la data stabilita, quindi il governo ha deciso di fare marcia indietro e, almeno per ora, il canone continuerà ad essere pagato nella vecchia maniera.

sabato 29 novembre 2014

AUTOVELOX anche a Milano 90gg dal flash per notificare la multa

Tempo fa è uscita notizia che il Comune di Milano, sommerso da un'enorme quantità di verbali e non riuscendo a gestirli tutti nei tempi prestabiliti, ha deciso di interpretare le norme del CdS a suo favore facendo partire il conteggio dei 90 giorni per la notifica dal momento in cui la Polizia Locale prende in esame il fotogramma e non dalla data dell'infrazione. 
Peccato però che la legge non può essere interpretata e che l'articolo 201 del Codice della Strada reciti testualmente: "Qualora la violazione non possa essere immediatamente contestata il verbale, con gli estremi precisi e dettagliati della violazione e con l'indicazione dei motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata, deve, entro novanta giorni dall'accertamento, essere notificato all'effettivo trasgressore o, quando questi non sia stato identificato e si tratti di violazione commessa dal conducente di un veicolo a motore, munito di targa, ad un dei soggetti indicati nell'art, 196, quale risulta dai pubblici registri alla data dell'accertamento".
Detto articolo non lascia spazio ad interpretazioni, appare chiaro che il conteggio dei 90 giorni deve quindi partire dal giorno in cui viene scattata la foto.

giovedì 27 novembre 2014

Partecipa al "CAMPUS CONSUMATORI"


“Campus Consumatori“ è un’università virtuale che ti offrirà una formazione sulle principali tematiche consumeriste, con programmi e-learning, appuntamenti in diretta e guide on demand redatte da esperti. L’obiettivo è quello di fornire ai cittadini un ampio menù formativo che consentirà ai consumatori di costruirsi una preparazione sufficiente per una autotutela adeguata dei propri diritti, correlata all’assistenza fornita dall’associazione. 


Per far conoscere l’iniziativa MDC Monza realizzerà Eventi su Monza e Milano distribuendo il materiale informativo del progetto e dando ai cittadini interessati le credenziali di accesso al sito.

ARGOMENTI DEI CORSI
- Acquisti (Contratti a distanza / Diritti e consumi / Nuove tecnologie & e-commerce)
- Salute (Contraffazione / Sicurezza alimentare / Telemedicina
- Casa e Risparmio (Bilancio familiare / Credito al consumo / Fisco / Mutui / Utenze- Mobilità (Assicurazioni / Trasporti / Turismo)


Per partecipare scrivere a mdcmonza@gmail.com indicando come oggetto "Campus Consumatori" e fornendoci il vostro nome, cognome e indirizzo mail.