giovedì 19 febbraio 2015

Cancro al seno, prevenzione e sintomi da non sottovalutare
















DonnaWeb | Il Mattino

Il cancro al seno è una delle forme di tumore più comune tra le donne, molto temuta, ma fortunatamente per la quale la medicina ha fatto passi da gigante. Il rischio aumenta con l’età ma ci sono alcuni fattori che possono aumentarne ulteriormente le probabilità di comparsa, in questo articolo vi elencheremo quali sono le cose che ogni donna dovrebbe fare per prevenirlo.
1) Mantenere un peso sano, il sovrappeso o l’obesità aumentano il rischio di cancro al seno, le cellule grasse producono quantità di estrogeni che possono aumentare le possibilità di contrarre il male.
2) Informarsi sulla storia della propria famiglia cercando di scoprire chi ha avuto il cancro al seno.
3) Imparare ad osservare i propri seni e a capire se qualcosa non va.
4) Bevete con moderazione. Un bicchiere di vino rosso è salutare, ma il consumo eccessivo di alcol può essere fatale e aumentare il rischio di avere il cancro.
5) Fare esercizio fisico. L’attività fisica non solo mantiene il peso ma riduce anche le possibilità di contrarre il cancro al seno. Bastano anche un minimo di 60 minuti di esercizio cinque volte a settimana.
6) Sostenete le cause contro la lotta al cancro al seno. Donate tempo o denaro, anche pochi euro, per sostenere la ricerca che aiuterà milioni di donne.
7) I contraccettivi orali sono un fattore di rischio per lo sviluppo del cancro al seno, ma il rischio diminuisce se li si è assunti per molto tempo  (le donne che hanno preso la pillola anticoncezionale più di 10 anni fa, per esempio, hanno gli stessi rischi come le donne che non hanno mai preso la pillola).
8) Conoscere tutti i rischi del cancro al seno in modo da avere un quadro completo della situazione.
9) Non siate timide dal dottore, fategli tutte le domande che ritenete opportune.
10) Rilassatevi. Anche se disponete di alcuni fattori di rischio di sviluppare la malattia non vuol dire che l’avete. Godetevi la vita, vivetela in modo sano in modo da ridurre il rischio e sentirsi meglio.

La mortalità per cancro al seno è decisamente diminuita e i medici puntano sempre più sulla prevenzione per questo gli esperti hanno indicato 5 sintomi che possono creare degli allarmi per cui magari è utile farsi visitare, anche se non significa automaticamente che possa essersi sviluppato un cancro.

Prurito, arrossamento e dolore del seno possono essere una spia. Ovviamente tutte le donne sanno che in alcuni periodi del ciclo il seno tende a gonfiarsi e a fare male, ma se si notano dolori sospetti e immotivati, arrossamenti e pruriti insistenti è meglio fare un controllo.
Il mal di schiena anche può essere un allarme. È importante sapere che i tumori a volte si possono sviluppare in profondità all'interno del tessuto del seno del torace e sentito nella spina dorsale o gabbia toracica.
Dolore sotto le ascelle. Anche questa può essere una spia. I linfonodi ascellari potrebbero indicare il cancro al seno allo stesso modo in cui i linfonodi del collo e della gola indicano una influenza.
Variazioni nella dimensione e nella consistenza del capezzolo devono accendere un campanello d'allarme. Così come devono suscitare attenzione le secrezioni anomale dal seno.
Un altro aspetto del seno che va tenuto sotto controllo per cotrastare l'eventuale presenza di cancro è l'aureola, se cambia di dimensione e colore è bene rivolgersi a un medico e sottoporsi a un controllo.

La prima forma di cura è la prevenzione, controllare il prorpio seno, palparlo regolarmente e non ignorare i piccoli segnali che lancia il nostro corpo sono il primo gesto del volersi bene e curarsi.


Dieci consigli per ridurre lo spreco alimentare


La lotta contro lo spreco alimentare inizia al supermercato, ecco i dieci consigli dell'Unione Nazionale dei Consumatori (UNC) per ridurre la quantità di cibo che finisce in spazzatura:

1) prima di andare al supermercato preparare una lista della spesa pianificando i pasti della settimana

2) Scegliere gli alimenti con la scadenza più lunga che spesso si trovano in fondo 

3) Non fare la spesa a stomaco vuoto per evitare che il carrello si riempia più facilmente e con prodotti inutili

4) Occhio ai formati convenienza, il 3X2 conviene solo se si consuma effetivamente il prodotto 

5) Una volta a casa riporre la spesa mettendo dietro gli alimenti con la scadenza più lunga in modo da consumare prima gli altri

6) La temperatura ideale del frigorifero è di 4 gradi

7) Riporre in frigo ogni alimento nel posto giusto per far sì che si conservi più a lungo, frutta e verdura nei cassetti, carne e pesce crudi al primo piano, carne cotta al secondo, affettati e formaggio più in alto, conserve aperte e uova ancora più su

8) Congelare gli alimenti che avanzano scrivendo sul contenitore la data

9) Ricordate che gli alimenti scongelati e poi cotti possono essere ricongelati

10) Consiglio della nonna: prima di buttare, aprire, odorare e poi decidere

mercoledì 4 febbraio 2015

Influenza 2015 il picco è previsto per metà febbraio


Aumentano i casi di influenza che stavolta pare particolarmente aggressiva e di cui avremo il picco verso metà febbraio.
Sono particolarmente a rischio i bambini, i cardiopatici, i diabetici, coloro che per terapie specifiche hanno già le difese immunitarie più basse e gli anziani.
Il virus si trasmette via aerea quindi l'ideale sarebbe evitare posti troppo affollati (cosa non facile). 
Il rischio di trasmissione dell’infezione può essere ridotto anche applicando delle regole generali come lavarsi regolarmente le mani con acqua e sapone, coprire la bocca e il naso con un fazzoletto di carta quando si tossisce o starnutisce ed evitare di esporsi a sbalzi di temperatura.
Stefania Salmaso,direttore del Centro nazionale di epidemiologia dell’Istituto Superiore di Sanità ci dà queste indicazioni circa i sintomi: "L’influenza è caratterizza da un brusco rialzo della temperatura, oltre i 38 gradi, almeno un sintomo respiratorio (naso “chiuso” o che “cola”, mal di gola, tosse), e almeno un sintomo generale, come dolori articolari e muscolari, mal di testa, stanchezza. La vera influenza colpisce meno frequentemente di quanto si creda, forse una decina di volte nel corso di una vita , ma quando la si è avuta la si ricorda come una malattia non proprio banale."
Tra i rimedi consigliati per uscirne quanto prima si consiglia di tenersi idratati (bere molti liquidi thè, tisane, succhi di frutta, spremute, latte caldo), mangiare in modo leggero, riposo assoluto per almeno 5 giorni, in caso di febbre elevata assumere al più paracetamolo ed evitare antibiotici o rimedi fai da te.

martedì 3 febbraio 2015

Campagna tesseramento 2015

Diventa socio di Consumatori Monza, con solo 1 EURO, sarai sempre informato, tutelato e difeso in tutte le situazioni che ogni cittadino-consumatore incontra.

CHI SIAMO
Il Movimento Difesa del Cittadino Monza è un'Associazione di Consumatori  indipendente da partiti e  sindacati che ha come obiettivo quello di tutelare e difendere i diritti dei cittadini.
Nasce nel 2007 per l'esigenza di avere su Monza un luogo di riferimento dove i cittadini potessero convergere in caso di necessità e oggi, dopo sette anni di impegno costante, si propone di crescere e di diventare un punto di riferimento importante per tutti i consumatori, consigliandoli ed assistendoli con ogni mezzo possibile, informandoli preventivamente su quelle che possono essere le truffe del  momento o aiutandoli ad uscire da   situazioni    complicate. Tutto questo grazie alla  presenza in associazione di validi professionisti del settore.  

PERCHE' ASSOCIARSI
Diventando membro dell’Associazione potrai rivolgerti a noi per tutte le tue problematiche in ambito consumeristico e avere accesso, inizialmente, ad una consulenza gratuita e, qualora fosse necessario, ad una serie di servizi e consulenze a prezzi notevolmente inferiori rispetto a   quelli di mercato.
Tutti i nostri soci hanno a disposizione uno sportello on line per mettersi in contatto con noi  ed inviarci la documentazione relativa alla loro situazione anche comodamente da casa.
Per chi invece preferisse essere ricevuto personalmente siamo disponibili previo appuntamento telefonico.

AIUTACI A FARE DI PIU'
Per portare avanti le nostre attività di tutela e informazione abbiamo bisogno dell’aiuto dei singoli cittadini che sono il cuore dell’Associazione e che possono darci una mano a crescere   associandosi al costo di 1 euro, con donazioni spontanee, parlando di noi con i propri conoscenti e partecipando ai nostri incontri informativi.

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Più siamo e più grandi potranno essere i risultati.


I NOSTRI RIFERIMENTI 
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