martedì 12 gennaio 2016

Canone Rai 2016

CHI DOVRA' PAGARLO?
Tutti coloro che sono in possesso di un apparecchio utilizzabile per ricevere delle trasmissioni TV.
Normalmente l'esattore presuppone che chiunque abbia un allacciamento elettrico prima casa possieda anche un televisore.

In caso contrario sarà il contribuente a dover presentare un'autocertificazione annuale con la quale si dichiara di non rientrare nella casistica precedente. 

QUANDO E QUANTO?
A partire da giugno 2016 arriverà il canone Rai nella bolletta elettrica dei proprietari o dei locatari di prima casa.

Rispetto agli anni passato il canine scende da 113,5 euro a 100 euro l’anno
Solo nel 2016, la prima rata si pagherà a luglio e ammonterà a 70 euro.
Dal 2017 l'importo sarà invece suddiviso in 10 rate mensili a gennaio a ottobre.

CHI E' ESENTE?
Per avere diritto all'esenzione occorre: 
- aver compiuto 75 anni di eta’ entro il termine di pagamento del canone;
- non convivere con altri soggetti diversi dal coniuge titolari di reddito proprio;
- possedere un reddito che unitamente a quello del proprio coniuge convivente, non sia superiore complessivamente ad euro 516,46 per tredici mensilita’ (euro 6.713,98 annui).

Occhio ai saldi


Dal 5 gennaio al 4 marzo in Lombardia sarà tempo di saldi. 

Confcommercio parla di una previsione di spesa intorno ai 346 euro a famiglia.

Ecco alcuni consigli per fare acquisti in modo intelligente ed evitare fregature.

- Innanzi tutto è sempre utile fare un giro per i negozi qualche giorno prima dei saldi in modo da puntare già quello che vi piace.
Questo servirà a risparmiare tempo e, se avrete preso nota del prezzo, anche a verificare che sia effettivamente ribassato di quando indicato sul cartellino.

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La merce esposta in saldo deve essere relativa alla stagione in corso, quindi è normale che non ci siano tutte le taglie.
Diffidate di chi presenta scaffali troppo riforniti e di chi attua sconti superiori al 50% perchè potrebbe trattarsi di fondi di magazzino o di merce di cattiva qualità. 

- Preferire quei capi che presentano l'etichetta di manutenzione, ovvero le informazioni su lavaggio e pulitura. 

- Anche se il negoziante non è obbligato a far provare i capi, il nostro consiglio, specialmente durante i saldi, è quello di diffidare di quei negozi che non permettono di farlo.

- Dopo l'acquisto conservate sempre lo scontrino perchè solo così potrete richiedere un cambio in caso di articoli difettosi e ricordate che non è vero che i capi in saldo non si possono cambiare, è vostro diritto se presentano dei problemi e, qualora il cambio non fosse possibile, per esempio se l'articolo non è più disponibile, avete diritto alla restituzione dei soldi.

- E' sempre consigliabile fare acquisti presso negozi di fiducia dove si conosce la qualità degli articoli proposti.

- Qualora vogliate acquistare un capo d'abbigliamento a due pezzi, è bene controllare entrambe le taglie, soprattutto se l'articolo è venduto a prezzi stracciati e se  non c'è la possibilità di provarlo. 
Il rischio potrebbe essere quello di avere capi di taglie differenti.

- Anche durante i saldi, se il negozio ha esposto l'adesivo del bancomat o della carta di credito, è diritto del cliente poter usare questi mezzi come pagamento e senza oneri aggiuntivi.

- Non fatevi prendere dalla frenesia del dover fare acquisti a tutti i costi.


Se pensate di aver preso una fregatura potete chiamare i vigili urbani o contattare noi scrivendo a info@consumatorimonza.it