venerdì 27 maggio 2016

Progetto "Bonus a sapersi"

Cos'è il bonus energia e gas?
 
Si tratta di uno sconto sulle bollette pari a circa il 20% della spesa media annua presunta di elettricità e al 15% della spesa per gas naturale.
Questo per assicurare alle famiglie in condizione di disagio economico e fisico e alle famiglie numerose un risparmio sulla spesa energetica .
Il bonus elettrico è previsto sia nel caso di disagio economico che in presenza di gravi condizioni di salute (disagio fisico), mentre il bonus gas è previsto per i soli casi di disagio economico.
 
Solo il 34% degli aventi diritto ne ha usufruito
 
Dall’ultima relazione presentata dell’Autority per l’Energia emerge che solo il 34% degli aventi diritto al bonus elettrico e il 27% di quelli che avrebbero dovuto e potuto usufruire del bonus gas li hanno effettivamente chiesti e ricevuti.
I fattori che influenzano negativamente l’accesso al bonus sono soprattutto la scarsa conoscenza dello strumento e l’eccessiva burocrazia che ne scoraggia la richiesta. Inoltre, è emerso, che gli interventi normativi diretti a diffondere tali agevolazioni non sono stati in grado di intercettare appieno le situazioni di povertà e le statistiche di applicazione rispetto ai potenziali aventi diritto, indicano che i bonus sono stati chiesti prevalentemente dai nuclei familiari residenti nei centri urbani, mentre le richieste pervenute dalle aree con popolazione più indigente e meno istruita, sono risultate inferiori.
 
Progetto "Bonus a sapersi"
 
È proprio in questo contesto, e per far fronte alle criticità che si sono verificate negli ultimi anni, che 15 associazioni dei consumatori hanno ideato il progetto “Bonus a sapersi” con l’obiettivo di promuovere la diffusione delle informazioni relative al bonus energia per allargare la platea dei beneficiari.
Nel corso del 2016 le associazioni dei consumatori realizzeranno 75 incontri formativi locali su tutto il territorio nazionale mirati ad operatori locali di istituzioni, enti e organizzazioni senza fini di lucro che operano con finalità socio-assistenziali e che, in ragione dell’attività svolta, siano in grado di svolgere un ruolo di propagazione mirata dell’informazione in merito al regime dei bonus da parte dei potenziali beneficiari.

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