lunedì 16 gennaio 2017

Rottamazione cartelle Equitalia

Sono molti gli Italiani che hanno già sposato l’iniziativa di Equitalia: circa 100mila, infatti, le richieste di rottamazione delle cartelle esattoriali di debiti rimasti in sospeso tra il 2000 e il 2016, giunte tra il 4 novembre ed il 30 dicembre scorso.
Grazie alla Legge di Stabilità 2017, il termine entro il quale presentare richiesta è stato notevolmente ampliato. Vediamo insieme come beneficiare della “rottamazione agevolata”.
IN COSA CONSISTE
La vantaggiosità della suddetta rottamazione consiste nell’esenzione del contribuente dal pagamento di sanzioni e interessi di mora: questo accade anche in caso di multe stradali. Inoltre, la possibilità di pagamento agevolato è valida anche per i debiti sorti nei confronti di uno dei 4mila 500 Comuni italiani che riscuotono con ingiunzione di pagamento.

MODALITA'
Entro il 28 febbraio, Equitalia comunicherà a mezzo posta ordinaria, a ciascun contribuente, gli eventuali debiti contratti entro il 31 dicembre 2016, ma non ancora notificati.
Di qui, ci sarà tempo fino al 31 marzo 2017 per aderire alla rottamazione agevolata: il contribuente dovrà presentare domanda presso gli sportelli o tramite Posta Elettronica Certificata.

Le risposte dell’ente di riscossione giungeranno non prima del 31 maggio: solo allora, infatti, verranno indicate, infatti, le somme dovute dai contribuenti che hanno aderito, insieme ai relativi bollettini con le date di scadenza dei pagamenti.

COME PAGARE
Al contribuente, è lasciata la possibilità di scegliere se
- adempiere in un’unica soluzione, che dovrà essere versata entro luglio 2017
- frazionare il pagamento in un massimo di cinque rate (prima dell’approvazione definitiva della Legge di Stabilità erano 4): in questo caso, l’ultima rata non potrà essere fissata oltre il 30 settembre 2018, semprechè il 70% delle somme dovute venga versato entro la fine del nuovo anno corrente.

Dal 1° luglio 2017, poi, Equitalia s.p.a. sarà soppresso, e unico titolare dei crediti fiscali sarà l’Agenzia delle Entrate.
Puoi richiederci il modulo per la domanda di rottamazione scrivendo a consumatorimonza@gmail.com

lunedì 2 gennaio 2017

Termovalvole: proroga di sei mesi per installarle

Il termine per l’installazione dei contabilizzatori e delle termovalvole in condominio, precedentemente fissato per il 31 dicembre 2016 , è slittato al 30 giugno 2017 grazie al Decreto Legislativo “milleproroghe” approvato il 29 dicembre dal Consiglio dei Ministri.
I condomini con riscaldamento centralizzato avranno quindi tempo fino al 30 giugno 2017 per risultare adempienti all’obbligo di inserire sui caloriferi le valvole di calore.
Saranno esentati dall’obbligo quei condomini che attestino, tramite relazione di un perito nominato dallo stesso condominio, l’impossibilità della modifica o l’inutilità dell’installazione delle termovalvole.
Il perito, infatti, dovrà verificare efficienza di costi e risparmio energetico.
Per concludere vogliamo ricordarvi l'utilità di queste valvole.
La valvola termostatica ha la funzione di regolare la potenza del calorifero e, una volta raggiunta la temperatura da noi desiderata, il calorifero smette di funzionare.
Questo ci permette di regolare la temperatura a nostro piacimento diversificandola anche in base alle stanze e ci regala un grosso risparmio energetico e quindi una bolletta più bassa.